L’addomesticamento dei cavalli è iniziato circa nel 3.000 a.C. tra le popolazione Euroasiatiche, sebbene inizialmente venne utilizzato soprattutto per aiutare l’uomo nell’agricoltura e per trainare i carri da guerra.
Nel corso del tempo i cavalli sono stati incrociati artificialmente per rinforzare ed acuire le sue caratteristiche naturali: docilità, forza, resistenza e velocità.

Oggi esistono innumerevoli razze di cavalli, le principali europee sono:

  • Arabo
  • Berbero
  • Purosangue inglese
  • Selle Français
  • Anglo-Arabo Francese
  • Hannover
  • Frisone
  • Hunter Irlandes

Le razze americane sono particolari, sono, infatti, un mix tra i cavalli spagnoli ed inglesi fuggiti dai primi coloni ed inselvatichiti. Generazioni di incroci, oltre al naturale adattamento ai diversi ambienti naturali, hanno creato nuove razze come Mustang,i cavalli selvaggi delle praterie, i Quarter Horse, usati soprattutto dai cowboy, i Paint Horse e l’Appaloosa, il cavallo allevato da molte tribù indiane.

I pony sono razze di cavalli caratterizzati da un-altezza inferiore al 1,50 metri, ne esistono diverse varietà’, l’Hackeny, molto adatto a trainare piccoli calessi, il Connemara e il Pony Australiano, invece sono utilizzati dai bambini per cavalcare, mentre i pony Welsh sono impiegati per vari usi.