La monta all’inglese è una delle più antiche tecniche equestri, basata sull’eleganza e la precisione dei movimenti.
Questo stile prevede regole precise per l’impostazione della cavalcata, la postura del cavaliere, oltre che per l’abbigliamento e gli accessori.
Oltre ad avere sella e finiture specifiche, infatti, chi cavalca con la monta inglese utilizza anche un abbigliamento molto classico, formato da pantaloni elasticizzati, stivali alti, giacca e cap.

Detta anche monta sportiva, è la base per tutte le discipline olimpiche come la corsa, il dressage ed il salto, poiché permette di far eseguire al cavallo movimenti fluidi e netti, esaltando le capacità tecniche del cavaliere.
Le razze più indicate per la monta inglese e per lo sport sono i cavali arabi, anglo-arabi e, ovviamente,  i purosangue inglesi.

Storia della monta inglese

L’aristocrazia inglese nutriva una forte passione per la caccia, che veniva considerata una sorta di allenamento per la guerra, oltre che un divertimento.
Era necessario, infatti, cavalcare tra ampi spazi aperti e boschi, superando ostacoli naturali di ogni genere, come fossi, alberi e rocce.

Tutti i sovrani inglesi amavano cacciare e mostrare la loro abilità di cavalieri, ma fu re Giacomo I a rendere le corse dei cavalli un vero sport, organizzano nel 1603 nell’ippodromo di Newmarket la prima gara con premio in denaro per il vincitore. Prima di essere deposto e giustiziato, il sovrano ebbe tempo di importare i primi cavalli arabi, dando inizio alla linea dei purosangue inglesi.
Il suo successore, Re Giaocomo II, fece redarre il primo regolamento ufficiale delle corse nel 1660, mentre Re Guglielmo d’Orange inugurò il registro dei purosangue, discendenti dagli stalloni arabi  Byerley Turk, Darley Arabian e Godolphin Barb.
La nascita della corsa come disciplina sportiva comportò un importante cambio di approccio verso il cavallo, per vincere, infatti, erano necessarie prearazione ed allenamenti mirati; per la prima volta l’animale non era visto più come un mero strumento per la guerra o da lavoro.