Lo zoccolo del cavallo cresce di circa 1 centimetro al mese, quando l’animale viveva allo stato brado si consumava ed induriva naturalmente, mentre l’animale domestico ha bisogno di un aiuto per prevenire problemi alle zampe.
Oltre a questa ferratura standard, esiste anche la ferratura correttiva, che cerca di porre rimedio a problemi di postura, e quella patologica, fondamentale per curare malattie, infezioni o fratture.

Tipologie di ferratura

Oggi esistono due metodi di di ferratura, a freddo ed a caldo.
Nella ferratura a caldo prevede il maniscalco salda un ferro arroventato sul plantare del cavallo, che deve essere già stato pulito e limato. Per il cavallo la posa in sé è in dolore, sebbene esista il rischio di scottarsi la zampa.
Al contrario la ferratura a freddo prevede che il ferro sia attaccato senz l’aiuto del calore, pertanto è fondamentale che lo zoccolo sia stato pareggiato alla perfezione.

Negli ultimi anni si è diffusa anche l’abitudine di non ferrare i cavalli, limitandosi ad effettuare un pareggio periodico, nella convinzione che questa pratica dia più danni che benefici al cavallo. Il cavallo scalzo, secondo i dettami del  barefoot movement; è più sano e ricettivo ai comandi, avendo maggiore sensibilità negli zoccoli. La cura dell’animale, in questi casi, prevede che passi il maggior tempo possibile in movimento o in branco, per mantenere attiva la microcircolazione nella parte viva dello zoccolo, oltre ad un’alimentazione particolarmente curata e naturale.