L’equitazione è uno sport adatto ai bambini, anzi comporta molti benefici sia a livello fisico che psicologico.
Per guidare un cavallo, infatti, è necessario acquisire un’ottima postura, oltre a rinforzare i muscoli di gambe e schiena. L’equitazione per i bambini, però, è importante soprattutto per formare il carattere, perché prima oltre a cavalcare è necessario imparare a prendersi cura del proprio animale, pulirlo, nutrirlo e mantenere in ordine il suo box. Il bambino impara, quindi, ad avere fiducia in se stesso, autocontrollo e disciplina, perché il benessere di questo grande amico dipendono da lui.

Corsi di equitazione per bambini

A che età si può iniziare a cavalcare? Verso i  4 o 5 anni è possibile provare a montare, brevemente e sotto supervisione, uno pony di razza Shetland, più piccolo dei suoi simili.
Si può passare poi ad un normale pony, alto circa 1,48 metri, per imparare i primi comandi rudimentali, acquisendo fiducia e familiarità con un animale meno imponente e più gestibile del cavallo.
Generalmente le lezioni di equitazione vera e propria non cominciano prima dei 10 anni, perché il bambino deve essere sufficientemente robusto, ma è sempre bene chiedere un parere al pediatra, come per qualsiasi attività sportive.

Per quanto i genitori siano entusiasti dell’idea che il figlio cavalchi, è fondamentale che la decisione di provare sia presa dal piccolo, senza pressioni, perché se forzato non riuscirà mai a stabilire un legame di fiducia con il cavallo.
Per andare a cavallo i bambini dovrebbero essere sempre indossare un corpetto protettivo e da un caschetto omologato, per proteggerli da eventuali cadute.

Ippoterapia

Chiunque ami i cavalli è consapevole di quante emozioni riescano a trasmettere, ma la loro dolcezza e semplicità possono essere anche una cura per molte gravi malattie dei bambini, in particolare per i piccoli colpiti da paralisi cerebrale infantile o da patologie di tipo cognitivo comportamentale.
Rapportarsi con il cavallo comporta innumerevoli benefici a questi bambini, sia a livello fisico che psicologico, per questo l’ippoterapia è ormai considerata una terapia riabilitativa a tutti gli effetti.
Il fisiatra o il neuropsicologo infantile possono prescrivere delle sedute di ippoterapie per diverse finalità, sebbene le sedute abbiano una serie di effetti positivi a vari livelli.

Montare a cavallo, sia da soli che in coppia con l’istruttore (maternage), aiuta il bambino a lavorare sulla propria motricità, ma è offre anche una grande gratificazione a livello cognitivo e sensoriale.
Bambini che vivono gran parte del loro tempo in ospedale o in casa, oppure con problemi a relazionarsi con il mondo esterno, si trovano a contatto con un animale maestoso, morbido e con un odore particolare. Una vera festa per i loro sensi!

In molti casi, infine, all’interno delle sedute di ippoterapia è compresa una parte di cura del cavallo, ad esempio il bambino deve pulire l’animale e solo dopo può montarlo. Per la prima volta piccoli abituati a dipendere dagli adulti si trovano ad essere loro“responsabili” di un altro essere vivente, ricavandone una grande soddisfazione ed un incentivo alla propria autostima.